La sostenibilità non è innata, va insegnata

Per scrivere in maniera corretta possiamo fare riferimento alla grammatica. Esiste un codice della strada per imparare a guidare nel modo giusto. Una volta esisteva il galateo per regolare i rapporti sociali, ora forse alcune cose sono sorpassate ma alcune sono sempre attuali nel rispetto degli altri.

Abbiamo codici, manuali, leggi. Veniamo istruiti, educati, culturalizzati sin dalla nostra nascita. Ogni aspetto della nostra vita sembra avere risposte immediate e codificate, istruzioni da seguire per non sbagliare nulla. E per la sostenibilità come si fa?

Benvenuti. Sono Rosaria Rogasi, ex insegnante di economia domestica, in questo nono episodio del nostro podcast, sonderemo il tema dell’educazione alla sostenibilità.



Sappiamo tutti come calcolare l’ipotenusa di un triangolo, a momenti ci viene insegnato come calcolare le distanze tra i corpi celesti. Ci vengono fatte imparare a memoria le terzine della Divina Commedia, chi non ne conosce l’incipit? “Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.” E sappiamo che Cristoforo Colombo ha scoperto l’America nel 1492.

Quanti di voi hanno dovuto calcolare l’ipotenusa di un triangolo oggi? E in quanti hanno dovuto citare a memoria l’inizio della Divina Commedia? O ricordare l’anno in cui Colombo ha scoperto l’America?

E, invece, quanti hanno fatto un acquisto? Quanti hanno preparato un pasto o mangiato? Quanti hanno usato shampoo, dentifricio o altri cosmetici?


Educare sostenibile - Pinpng

Non voglio svalutare le nozioni che apprendiamo a scuola, non fraintendetemi. La matematica ci è utile in molti campi a partire dalla gestione economica. La letteratura ci fa riflettere, vivere esperienza, costruisce il nostro pensiero. E la storia ci aiuta a capire chi siamo e come la nostra specie è diventata quello che è oggi, ci permette di migliorare imparando dagli errori di chi è venuto prima di noi.

Sottovalutiamo però l’importanza delle azioni quotidiane più comuni. Acquistare, cucinare, mangiare. Lavare, pulire, stirare.

Dalla cura della casa all’alimentazione, dall’igiene all’abbigliamento, passando per i nostri consumi e la gestione del nostro bilancio personale o familiare.

Le conoscenze e le competenze in queste attività sono date per scontate, considerate innate. Pensiamo che visto che sono cose che si fanno tutti i giorni, sappiamo tutti come farle.

Non è esattamente così. Le azioni di tutti i giorni hanno un grande impatto sulla qualità della nostra vita tanto quanto come pure sul benessere della famiglia, della società e dell’ambiente. E sono più complesse di quanto appaiano ad una prima occhiata.

Le ordinarie attività della vita di tutti i giorni possiedono effettivamente un potere straordinario, per questo Evekeia ha progettato un percorso formativo online rivolto a chiunque voglia imparare a condurre la propria quotidianità in maniera organizzata, ecologica e sostenibile.

Che ci vuole a pulire casa? A prendersi cura del proprio abbigliamento: lavarlo, stirarlo, riporlo nel guardaroba? A stilare menù, scegliere gli alimenti e cucinarli? Praticare una corretta igiene in casa non sarà poi così complesso? Come pure gestire i conti di casa, no?

Una volta, tanto tempo fa, questi insegnamenti erano parte del programma scolastico. Si insegnavano nelle ore di economia domestica. Anche se solo alle donne.

C’era la convinzione che bisognava preparare le casalinghe e le mogli di domani. Tralasciando l’arretratezza di genere di fondo, l’intuizione di base non era così sbagliata e può essere riformulata in questo modo: c’è bisogno di preparare le persone a vivere la propria vita domestica e ad essere consumatori consapevoli.

Questo oggi e ancor più fondamentale di ieri, visto l’attuale contesto ambientale.

Come conoscere l'impatto delle nostre azioni di tutti i giorni sul nostro benessere e quello dell'ambiente? Come sfatare il pregiudizio che per essere ecologici bisogna per forza spendere di più? In che modo possiamo evitare lo spreco: alimentare, idrico, energetico? Come trovare un equilibrio tra comfort, ecologia e portafoglio? Con l'economia domestica.

Conoscere come condurre la propria vita quotidiana in maniera organizzata e sostenibile è un’opportunità per tutti.

Basta pensare al modo in cui facciamo la spesa, ai prodotti che scegliamo, alle loro caratteristiche e al loro impatto sull’ambiente, ma anche sulla nostra salute e sul nostro portafoglio.

In queste scelte spesso luoghi comuni e disinformazione sono determinanti nel far pendere l’ago della bilancia. L’educazione alla sostenibilità può ribaltare le nostre prospettive e farci scoprire che spesso far bene all’ambiente non solo aumenta il nostro ben-essere ma conviene anche alle nostre tasche.

Prendiamo ad esempio la gestione dell’acqua e dell’energia in casa, il cui gesto sostenibile più semplice è quello di chiudere l’acqua e spegnere la luce quando non le usiamo. Si arriva poi a questioni più complesse come decidere di utilizzare l’acqua del rubinetto per bere invece di acquistare quella in bottiglia. Di stringere un contratto con un fornitore di energia prodotta da fonti rinnovabili. O di installare una pompa di calore per il riscaldamento, i pannelli solari per l’acqua calda sanitaria e il fotovoltaico per produrre energia a costo zero.

Tutto questo ci permetterebbe di risparmiare centinaia di euro l’anno e al contempo aiutare l’ambiente con comportamenti virtuosi.

E questo vale per ogni campo della nostra vita quotidiana.

Nei gesti di tutti i giorni possiamo esprimere la nostra sostenibilità e trarne i dovuti benefici. Ed Evekeia vuole essere un punto di riferimento di educazione domestica sostenibile.

Perché la voglia di sostenibilità è nobiltà d’animo, ma ha bisogno di mediatori e di competenze.

Se vuoi abbracciare il cambiamento e capire come fare la tua parte nel gioco di equilibri della sostenibilità, dai un’occhiata alle nostre consulenze per migliorare la tua organizzazione domestica e l’impronta ecologica.

Ci ritroviamo nella prossima puntata, nella quale continueremo il nostro viaggio tra sostenibilità ed economia domestica.

Un caro saluto da Evekeia.