Emergenza siccità: quali soluzioni sostenibili adottare in casa?

di Salvatore Insolia


Non lasciare scorrere l’acqua mentre ci laviamo le mani, i denti, ci facciamo la doccia o laviamo i piatti, può sembrare un consiglio banale, un po’ troppo ovvio.

Probabilmente l’ovvietà si scontra con una realtà ben diversa, fatta da abitudini consolidate difficili da sradicare e piccole dimenticanze che sommate insieme hanno la portata di un fiume in piena. Letteralmente.

Perché se pensiamo che, in genere, un rubinetto ha una portata di 12 litri al minuto quando è aperto al massimo, lo spreco idrico a cui possiamo arrivare non praticando gli opportuni accorgimenti è tutt’altro che indifferente.


Pochi impieghi virtuosi, ad esempio, come l’uso di un miscelatore ad aria e ridurre l’apertura del rubinetto possono far scendere la portata a circa 5 litri al minuto. Ben il 58% in meno.


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L’acqua è qualcosa che non possiamo proprio ignorare, vitale ben oltre le nostre immaginazioni. Abituati all’acqua corrente, non abbiamo idea di quanto la vita diventi difficile senza. E non immaginiamo tutte le applicazioni non domestiche per le quali questa risorsa è fondamentale: dall’agricoltura all’inquinamento dell’aria.

Capire perché l’acqua sia una risorsa indispensabile per campi e allevamenti non è complesso. Sia il terreno che il bestiame la bevono e operano tutte le indispensabili trasformazioni biologiche necessarie al fenomeno della vita, sia essa vegetale o animale.


Occorre non dimenticare la fondamentale funzione delle piogge per irrigare i terreni, rigenerare le riserve idriche dei bacini d’acqua e pulire l’aria che respiriamo.


È proprio quando qualcosa manca che capisce quanto fosse importante. Il riscaldamento globale non colpisce solo i paesi lontani dal nostro, ma colpisce duramente anche noi. Non solo d’estate ma anche nei nostri inverni. Il Nord Italia è arido, i fiumi sono sempre più a secco, sulle Alpi c’è poca neve. E in Pianura gli indici degli inquinanti nell’aria sono esplosi alle stelle.


Le nostre scelte domestiche hanno effettivamente un peso in tutto questo, per questo Evekeia ha progettato un percorso formativo online rivolto a chiunque voglia imparare a essere un consumatore consapevole e sostenibile. 


La potabilizzazione dell’acqua è una procedura dispendiosa e costosa e cercare di non sprecare acqua è oggi più vitale di ieri.


E la situazione non è propriamente rosea: in Italia sprechiamo 104.000 litri di acqua al secondo. Si tratta di ben 9 miliardi di litri al giorno. Lo spreco di acqua potabile è pari al 42% dell'acqua che scorre lungo i 500.000 km di rete di acquedotti.


La manutenzione di queste strutture è indispensabile, come lo sono altrettanto le nostre azioni, che ci permettono in maniera semplice di salvaguardare il pianeta riducendo i costi della bolletta:


In cucina

Non facciamo scorrere l’acqua per lavare frutta e verdura. Mettiamole in ammollo con un poco di bicarbonato di sodio per qualche minuto. Non laviamo i piatti sotto l’acqua corrente e utilizziamo il programma ECO della lavastoviglie.


In bagno

Un water a due pulsanti o con flusso dell’acqua regolabile permette di utilizzare in maniera razionale. Inoltre, l’installazione di un soffione a basso flusso per la doccia e di un miscelatore efficiente può poi aiutare ulteriormente a diminuire i consumi. Sempre con l’accortezza di chiudere il getto quando non serve.


In giardino

In certe zone in estate l’acqua utilizzata in giardino arriva fino al 70% di quella potabile consumata. Privilegiare le specie autoctone, abituate al clima di una data zona, può evitare un consumo idrico così massiccio. Aiutando anche insetti impollinatori e uccelli, con grande vantaggio degli ecosistemi. Dare maggiore spazio a piante resistenti alla siccità potrebbe poi essere un altro utile e lungimirante programma. Abbandonate l’idea del prato all’inglese, non adatto ai nostri climi, e progettate un giardino per il quale sia possibile un’irrigazione a goccia.


Elettrodomestici

Gli elettrodomestici che utilizzano acqua è opportuno che siano efficienti per evitare gli sprechi. Sostituire apparecchiature obsolete è, certo, un investimento, ma i risparmi sui consumi bilanciano la somma nel breve tempo. Evitate i mezzi carichi, sia con la lavatrice, sia con la lavastoviglie.


Manutenzione

Nelle strategie per non sprecare acqua, conviene accertarsi che la propria abitazione abbia un impianto idraulico in perfette condizioni. Se il rubinetto perde si possono sprecare dai 30 ai 100 litri di acqua al giorno. Monitorate il contatore idrico per un periodo di due ore in cui la utilizzate, così da verificare che non ci siano perdite. Pianificate comunque degli interventi di manutenzione regolari per mantenere l’impianto in buono stato.


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